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Novità dalla bibliosfera #2

Rubrica in cui, ogni fine mese, vi terrò aggiornati su titoli, autori emergenti, voci di corridoio (etc) legati al mondo dei libri. Perché ogni buon lettore che si rispetti … tiene sempre gli occhi aperti.

Eh sì, e così anche giugno sta chiudendo i battenti.
Per me  è una notizia bellissima, perché ... esami non troppo in vista, belle giornate in arrivo (speriamo!), tempo libero in spiaggia sotto l'ombrellone ... in poche parole, il momento perfetto per ricominciare un viaggio fra libri sconosciuti tutti da scoprire.
Se avete dato un'occhiata allo specchietto con i miei libri In attesa sullo scaffale, saprete che io ho già il mio bel (piacevole, ammettiamolo) daffare.
Ma per voi anche questo mese, come promesso, ho una felicissima cinquina di titoli appena stilata.

Cominciamo in bellezza. 
Se il nome di Lisa Genova non vi dice niente, vi metto io la pulce nell'orecchio: vi ricordate un certo libro pubblicato inizialmente in italiano come Perdersi e poi ristampato, sull'onda dell'uscita del film omonimo, con l'originale Still Alice? Bene, allora avrete capito che siamo già in un porto sicuro. Difficilmente un autore che avete amato vi deluderà. Questa volta Genova ci porta (letteralmente) nella mente di Anthony, un bambino autistico, la cui vita è destinata a spezzarsi troppo presto, sgretolando con sé anche quella di sua madre, Olivia, che cercherà, grazie anche all'incontro con Beth, nella quale riconosce come in uno specchio la solitudine, di trovare un modo per ricominciare a vivere. Se siete curiosi, qui potrete scoprire di più.



E proseguiamo con un'altra grande conferma dal mondo dei libri. L'autrice del bestsell Il linguaggio segreto dei fiori, vero e proprio caso editoriale (e a ragione), torna con un nuovo libro in cui ci racconta il grande salto nel buio di ogni donna: diventare madre. Letty infatti (così come era già accaduto a Victoria, protagonista del precedente libro) sarà costretta a reinventarsi madre per i suoi due figli, che fino ad allora aveva lasciato alle cure dei suoi genitori. Troverà le ali per spiccare il volo? 
Nella mia libreria ha già un posto assicurato ... o almeno sto cercando di farlo saltare fuori.
Se voi invece non siete ancora convinti, passate da Stefania


Questa invece è proprio una scoperta interessante.
Fresco fresco di stampa (solo il 26 maggio appena scorso), e pescato per pura casualità nel blog Leggere In Silenzio, questo libro ci porta in un futuro non lontano, in un mondo arido e desolato in cui il segreto dell'acqua viene gelosamente custodito dai maestri del tè. Ma la protagonista Noria si troverà costretta a scegliere tra la religiosa osservanza delle tradizioni e il bene comune dell'umanità.
Beh, direi che promette bene, vero?




Eh eh eh. Siamo arrivati al mio piccolo momento di gloria. Dovete sapere che si tratta di uno dei miei incontri inaspettati, quelli che si fanno anima e corpo, quando ci si trova ad una semplice, irrisoria distanza fisica dal libro, in una libreria o, come in questo caso, in un'area-libri del centro commerciale. Mia madre e mio fratello mi avevano praticamente parcheggiata qui, nella dolce attesa del loro ritorno dalla spesa. Sensibilizzati per bene i miei sensori, sono subito andata a  caccia, finché, su una pila di libri di cui non ricordo il titolo ho trovato questo qui.
Delizioso solo a vedersi, in copertina rigida e sovraccoperta. Mi fermo a leggere la trama, anche se, tacitamente gli dico subito "Arrivederci" (non "Addio", però), perché per ora non posso portarlo con me.
La storia è quella di una bambina fortunata, Rahima, che, ultima di quattro sorelle, secondo un'antica usanza afghana, potrà vivere con la stessa libertà che conoscono solo gli uomini, potrà vivere nella luce. Ma la sua sarà una fortuna misera, perché questi giorni di sole finiranno quando sarà costretta a sposarsi. Ed è così che sua zia Shaima le racconta della sua bisnonna, la bellissima, ribelle Bibi Shekiba, schiudendole la speranza di una vita diversa.


Finalmente una scrittrice nostrana che sa il fatto suo. Lo stile di Vanessa Roggeri a quanto pare riesce ad incantare, grazie anche all'ambientazione in terra sarda, che, tra le sue mani, si anima di fascino e mistero. La storia è quella di due sorelle, di Lucia che, in una notte che incombe come una maledizione, salva la vita di Iannetta, la settima figlia, la reietta, la "coga" ... la strega. Questo libro l'avevo già notato nella rubrica di Famiglia Cristiana, ma dopo aver letto la recensione di Laura sono ancora più convinta. 


Beh adesso ... non mi resta che augurarvi buone letture estive!

Commenti

  1. Molto carina la cover di "Tre sassi bianchi".
    Il cuore selvatico del ginepro ce l'ho in libreria, ma non l'ho ancora letto.

    RispondiElimina
  2. Sarò felice di leggere la tua recensione, quando deciderai di prenderlo in mano.
    Io per ora, dei cinque, ho acquistato (finalmente!) "Le ali della vita" a cui spero di potermi dedicare il mese prossimo.

    RispondiElimina

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