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Il Crogiolo, ovvero mi sono inventata una newsletter che non è una newsletter

|  Fasten your seat belts. It's going to be a bumpy... writing



È iniziata perché ho scoperto com'è fatta una newsletter (oh sì, analizzare le forme della narrazione è una mia passione incrollabile). E quello che ho scoperto mi è piaciuto.
Di lì, ecco il guizzo: perché non prendere il format della newsletter e farvelo trovare ogni fine mese (oppure ogni bimestre, o semestre, o quel che sarà, dipende sempre dall'aria che tira) qui, sul blog, piuttosto che nella vostra già strapiena casella di posta?

No. La verità non edulcorata è un'altra: i tempi non mi sembrano maturi per una newsletter, sic et simpliciter, ma intanto teniamola in prova e vediamo che succede.


Quel che è passato sul blog
Tirate leggerissimamente in ritardo le somme del 2017, le letture successivamente sviscerate si riducono a un'unica combo a firma Basso: Scrivere è un mestiere pericoloso + Non ditelo allo scrittore (quest'ultimo, fra l'altro, va bene anche se vi serve una ragione sufficient…
Post recenti

Qualcosa si è mosso | Da SCRIVERE È UN MESTIERE PERICOLOSO a NON DITELO ALLO SCRITTORE, Alice Basso

La mia lettura
Bene. Io direi che tre giorni passati a sghignazzare di segreta soddisfazione, in una posa a metà tra genio del male che trama nell'ombra e ragazzina delle medie alla prima cotta, possono anche bastare. Adesso ricomponiamoci un attimo, per amor del cielo, e cerchiamo di affrontare la situazione con la serietà che merita. Niente di insostenibile, state sereni. Perché la storia di cui parliamo è pur sempre, fondamentalmente, una storia adorabile. Si ride sotto i baffi, ci si commuove il giusto, si annuisce con quel pizzico di consapevole malinconia, ma soprattutto ci si innamora, di brutto. (E poi non venitemi a dire che non vi avevo avvertito).

Per la serie dove eravamo rimasti, ricapitoliamo: epica vendetta ai danni di capo schiavista calcolatore e di ex fidanzato stronzo opportunista. Yeah. Uno a zero per Vani Sarca, signori, che dal finale del primo libro esce trionfante come una Erinni dei reietti, in mano un nuovo contratto rimpolpato da un sacrosanto aumento, u…

2017: tiriamo le somme

Fare un bilancio, per come la vedo io, significa essere onesti con se stessi e vedere un po' che si è combinato. Niente bluff. Ecco perché è un casino. Fuori di qui, resto sempre quella tipa lì, la nichilista, pseudo-romantica studentessa fuori corso (è il caso di festeggiare, sono entrata ufficialmente nel terzo anno già da un paio di mesi, mica uno scherzo) che va a letto con gli incubi, all'idea di avere tutta una tesi da scrivere, per non dire di un futuro nella grande spaventevole giostra del mondo in cui ancora non riesce a visualizzarsi. Passi avanti? Oh dai, ne abbiamo fatti. Per esempio, sul libretto, la mia carriera è ormai a un punto di non ritorno: tre firme ancora da apporre, gli ultimi tre esami, tre esami e puoi quasi dire di aver passato il primo step. Con quel pizzico di immaginazione che certo non ti manca puoi sentire fin qui la voce del presidente di commissione dichiararti dottoressa. Fa il suo effetto, perché negarlo. Un rito di passaggio deve fare il su…

UNA CERTA IDEA DI MONDO, Alessandro Baricco

La mia lettura
A me questo libro ha fatto graditissima e gradevolissima compagnia. Potrei semplicemente finirla qui, avrei già detto tutto, ma forse questo "tutto" vale la pena raccontarvelo meglio. Pescato alla Little Free Library, residenza fissa da oltre un anno sulla mia scrivania, tra gli astucci e la lampada, quella a forma di lampadina, che non uso, Una certa idea di mondo si è rivelato in fretta il miglior antidoto allo stress da studio. Ed ecco il perché di tanta attenzione nel centellinarlo. Il motivo è anche un altro però: con i libri di questo tipo, ad affrettare la lettura, il senso rischia di consumarsi già dopo una manciata di capitoli, l'entusiasmo si affievolisce, e ti ritrovi alla fine che non ti ricordi più perché hai deciso di sprecare così il tuo tempo. Beh, questo errore magari evitiamo di farlo.

Non sarà particolarmente originale, o più brillante e intelligente di altri, ma il punto non è quello, Baricco sta lì, dietro la sua penna, a parlarti non …

IL CIRCO DELLA NOTTE, Erin Morgenstern

La mia lettura
Quando mi capitano libri così, di quella giusta levatura perché la Balena Parlante inizi a cantare L'anima vola, io puntualmente, miseramente, mi dico ecco, capisci cosa volevo dire? Non dovresti accontentarti di niente di meno da un libro. Eh. Come darmi torto. Che posso dire a mia discolpa? A volte anche un MacChicken ha il suo discreto fascino. Però poi voglio vedere che faccia hai davanti a due fettuccine in salsa rosé al salmone esaltate dall'odore appena accennato del vino bianco.
In realtà, per quanto mi riguarda, prima del gusto, parecchio prima del gusto, è un altro il senso che si attiva: l'udito. È chiaro, se non riesci a orientarti con quei pochi punti di riferimento che l'autore dissemina con una certa parsimonia nelle prime pagine, se insomma hai la vista compromessa, è sull'orecchio che fai affidamento. E l'orecchio cosa fa? Il tuo amico orecchio cerca una partitura musicale dietro il testo. Se il suono ha una sua esatta, incontest…

THE STRANGER, Abigail Barnette

La mia lettura
Tempo fa scrissi che una delle mosse più azzeccate che facevano di The Boss un vero e proprio outsider nella selva oscura di serie erotico-romance - e di Abigail Barnette una scrittrice decisamente in gamba - era l'ellissi dal racconto dei fatti del "come-tutto-ebbe-inizio", più di nove anni addietro ormai, in un aeroporto di Los Angeles, complice un volo per Tokyo in ritardo, tra Sophie e Neil. Se è per questo ho anche scritto, preparando col cuore in gola la recensione di The Baby, che non avrei avuto altre occasioni per parlare di questa serie (che io, se non fosse ancora del tutto cristallino il concetto, ho adorato e ancora adoro dopo riletture di riletture... Seriamente, dovrei darci un taglio o finirà per venirmi a noia). Nel secondo caso sbagliavo - oh quanto sbagliavo. Per quanto riguarda la prima affermazione... Leggete quanto ho da dirvi e giudicate un po' voi.
Una precisazione per i The-Boss-Addicted: purtroppo per noi, la Newton Compton no…

TERAPIA DI COPPIA PER AMANTI, Diego De Silva

La mia lettura
De Silva ha un'audacia piratesca, prende uno spunto veramente buono (e uno spunto veramente buono è il modo migliore per compromettersi) e quel che ne fa è un libro che... Ragazzi, non vi dico... Questo autore ha un modo, un gran bel modo, di sbrogliare il discorso, di dettare e scandire il ritmo della narrazione. Un capitolo ascolti le confessioni a cuore aperto di Viviana - lei è quella sentimentale, che arrossisce e si arrabbia alla parola "scopare", quella pallosa insomma, si potrebbe dire malignamente, quella che vuole risposte sicure e le vuole subito, che ha bisogno di sapere dove sta andando questa relazione che il buon costume definisce "squallida" - poi volti pagina e trovi tutt'altra musica, ecco Modesto, poveraccio, che fa il figo per nascondere che se la sta facendo addosso per come le cose sono pericolosamente cambiate e gli sono sfuggite di mano, perché è stato così stupido da credere alla balla che trovi un'amante trovi L&…