Passa ai contenuti principali

Novità dalla bibliosfera #10

Rubrica in cui, ogni fine mese, vi terrò aggiornati su titoli, autori emergenti, voci di corridoio (etc) legati al mondo dei libri. Perché ogni buon lettore che si rispetti ... tiene sempre gli occhi aperti.


Buongiorn ... oh. No, anzi, che dico, buon primo settembre a voi, lettori!
Lo so, avete ragione, beccata, questo vuol dire che l'appuntamento con la presente rubrica è slittato di un giorno, solo 24 ore che però in questo caso fanno la differenza, visto e considerato che le novità su questo blog vengono servite a fine mese, e a me piace che sia così, perché in questo modo sia voi che io abbiamo l'occasione giusta per considerare in maniera più oculata le cose belle che ci hanno circondato in 31 giorni.
Quindi, siate gentili, fingete con me, per il breve tempo di un post, di poter rimettere indietro le lancette dell'orologio e tornare un'ultima volta a questo agosto, passato di già, con i suoi pro e i suoi contro, e conclusosi con una triste giornata dai toni grigi. Una giornata desolante per una studentessa che si trova ancora senza lampadina nella stanza adibita a studio, costretta a mendicare una bava di luce in giro per casa, trascinandosi dietro un tomo di storia (il Mostro Viola) di oltre cinquecento pagine.
Per ora però mi concedo il lusso di lasciare il Medioevo lì dove sta, e vediamo un po' di valutare cosa abbiamo in circolazione nella bibliosfera da questo mese

Il meglio del mese

Valentina D'Urbano
Non aspettare la notte
Longanesi

Sinossi: Giugno 1994. Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi.
Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre.
A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché per Tommaso sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie.
Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge...  


Laura Ingalls Wilder
Sulle sponde del Silver Lake - La casa nella prateria (volume III)
Gallucci Editore

Sinossi: Laura e la sua famiglia si trasferiscono nel Sud Dakota, con la speranza di farsi assegnare un appezzamento di terreno in cui stabilirsi definitivamente. Ogni giorno sulle sponde del Silver Lake arrivano coloni in cerca di fortuna. Gli Ingalls dovranno darsi molto da fare per difendere la loro futura fattoria.

Mamma si cullava sulla sedia a dondolo, con Grace in grembo e Carrie accanto. Mary e Laura erano sedute sulla soglia. Papà si era seduto sul prato, in mezzo all’erba. La notte era morbida come velluto, placida e quieta. Su tutta la volta immensa del cielo ridevano le stelle.

Finalmente in lingua italiana, un nuovo capitolo della saga da cui è nata la celebre serie televisiva, amata da generazioni in tutto il mondo.


Fabio Bartolomei
La grazia del demolitore
Edizioni E/O

Sinossi: Tra Davide e l'inizio di una brillante carriera sulle orme del padre, uno dei costruttori più ricchi e spietati della città, c'è solo l'abbattimento di una vecchia palazzina popolare nella quale abita un'ultima inquilina, Ursula, una ragazza cieca. Lui è bello, cinico, forte di un'illimitata disponibilità economica, lei è poco attraente, povera di mezzi, già rassegnata al suo destino eppure basterà un imprevedibile malinteso per modificare gli equilibri delle forze in campo e portare Davide, con la complicità di uno sgangherato gruppo di muratori, a imbarcarsi in un delirante progetto di salvataggio. Tutto all'insaputa di Ursula. La grazia del demolitore è la cronaca di una guerra combattuta in segreto, la storia di un amore che ha la straniante poesia di un tango ballato a distanza.


John Niven
Le solite sospette
Einaudi

Sinossi: Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.


Adesso che mi viene in mente però, forse dopotutto, a questo punto, possiamo anche tornare al nostro presente 1 settembre. Perché guarda caso, proprio oggi arrivano in libreria due libri molto diversi, ma tutti e due non sono proprio niente male. 
Che dite, diamo un'occhiata? 

Qui la scheda libro


Qui la scheda libro






Recensioni nel cuore

Piccole sorprese sulla strada della felicità, Monica Wood dal blog Mr Ink, Diario di una dipendenza

Il labirinto dei libri sognanti, Walter Moers dal blog A clacca piace leggere


News in blogging



Beh, ora mi sa che è proprio tempo di lasciare andare via il mese di agosto. 
Oh no, che sciocchina! C'è ancora il recap bimensile da scrivere. 
Insomma, forse avrete capito che non sono ancora pronta a fare ciao ciao con la mano all'estate e agosto per me è da sempre l'apoteosi della bella stagione, e probabilmente il motivo è proprio perché ne preannuncia la fine. Non so, il fatto è che le cose quando finiscono in un certo senso sono più belle. 
Uhm? E questa poi da dove è uscita? Sarà il caso di chiudere qui, prima che mi faccia prendere dalla malinconia. 
Vi auguro un periodo felice e sereno, spero di cuore che stiate bene e che il ritorno alla routine dopo le vacanze non sia troppo pesante, amate quello che avete intorno a voi, quello che siete, quello che avete conquistato, ogni più piccola cosa. Negli ultimi giorni abbiamo potuto vedere con i nostri occhi quanto sia facile perdere tutto in attimo. 
Un abbraccio a tutti voi.   


Commenti

  1. Io non vedevo l'ora di tornare alla routine!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Immagino soprattutto i giorni di piovosa routine!

      Elimina
  2. Ciao Rosa :)
    E finalmente è arrivato settembre, lo dico solo per il fatto che il caldo (si spera) vada via, per il resto forse è un po' meno ben voluto.
    Comunque, il libro di Jonh Niven m'ispira particolarmente per la copertina :P e sono molto incuriosita da L'uomo che inseguiva a desideri! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di John Niven non ho mai letto nulla, ma ho realizzato da poco che di roba interessante ne ha scritta. La vera scoperta però è "L'uomo che inseguiva i desideri". A prima vista non mi diceva molto, ma poi sono partite le recensioni super-entusiaste e quindi ora muoio dalla voglia di leggerlo!

      Elimina
  3. Ciao Rosa, io adoro il caldo e l'estate quindi spero che settembre sia mite e che l'estate duri ancora un po'! Sai che io sono un'appassionata della serie tv "La casa nella prateria"? Ho visto tutte le puntate ed è bello che i libri di Laura Ingalls vengano tradotti! Mi incuriosisce il romanzo della Scali perchè "Te lo dico sottovoce" mi era piaciuto, ma anche il primo che hai presentato mi incuriosisce :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi dire! Anche io sono una fan degli Ingalls! Ed era da un sacco che aspettavo una ripubblicazione della serie. Spero proprio che la Gallucci non si fermi al terzo libro.

      Elimina
  4. Io come te non voglio lasciar andare l'estate.
    Quanti libri ...non saprei cosa scegliere. L'uomo che inseguiva i desideri mi sembra molto interessante, come pure Niven.
    Un caro saluto da Lea
    P.S: Vincerai sul mostro viola!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehhh cara Lea teniamoceli stretti questi giorni di fine estate!
      Hai proprio ragione, tutti questi libri incuriosiscono anche me (diciamo pure che mi mettono la bava alla bocca: fra lettrici ci si intende). "L'uomo che inseguiva i desideri" prevedo che farà molto parlare di sé.

      Elimina
  5. Io non ho mai voglia di iniziare settembre, nella vita privata è tanto tanto faticoso. Dei libri che hai segnato mi ispira molto Niven e L'uomo che inseguiva i desideri, ho letto recensioni bellissime. Un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà, a pensarci bene, io che non devo più seguire lezioni e non sono più costretta (per il momento) a fare su e giù fra casa e università dovrei considerarmi abbastanza fortunata perché il trauma così è più graduale. Però settembre ... brrr, mette i brividi, significa che fra non molto faremo di nuovo l'albero e in un secondo ecco che finisce anche quest'anno. Vabbe' l'importante è che almeno questo tempo frettoloso lo passiamo al meglio ... e anche un buon libro fa la sua parte!
      Tanti baci a te, Chiara!!!

      Elimina
  6. Non avevo mai sentito parlare del libro Non aspettare la notte, ma mi ispira tantissimo! *w*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutti i lettori di Valentina D'Urbano dicono che qui lei ha uno stile un po' diverso, il che di solito toglie qualcosa al piacere della lettura. Però io devo ancora farmi un'idea di questa autrice.

      Elimina
  7. L' uomo che inseguiva i desideri mi ispira molto!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, ciao Rosa!
      Sì, Phaedra Patrick sta conquistando tutti i lettori!

      Elimina
  8. LE SOLITE SOSPETTE l'ho preso anche io e per ora promette davvero bene!!
    http://www.audreyinwonderland.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh che bello, mi fa piacere! Non ho mai letto questo autore, ma deve essere piuttosto particolare.
      Se poi racconterai sul blog della tua lettura, verrò sicuramente a sbirciare, così potrò già farmi un'idea.

      Elimina
  9. Ciao Rosa!
    Allora, ho letto Non aspettare la notte, nonostante (o forse anche per questo)non sia effettivamente la solita D'Urbano, mi è piaciuto molto. Leggerò sicuramente a breve Phaedra Patrick e Le solite sospette è entrato di prepotenza nella mia lista!
    Bacio grande, Stefi

    RispondiElimina
  10. Ah! Tranquilla: il Mostro Viola soccomberà, ne sono certa! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanto per cominciare, grazie per il tifo, Stefy, fa sempre bene un po' di incoraggiamento!
      L'ultima fatica di Valentina D'Urbano intriga molto anche me per questa sfumatura diversa di cui tutti parlano, però come ti ho già detto è un'autrice di cui non ho ancora letto nulla, per cui, finiti gli esami, "Acquanera" avrà la priorità assoluta in mezzo a quel pandemonio che è la mia lista di letture.

      P.S. Non vedo l'ora di leggere il tuo parere su Phaedra Patrick. Che dici, tu e Lea potrete regalarci una delle vostre famose recensioni a quattro mani?

      Elimina
  11. Ciao! Tra i libri che hai elencato L'uomo che inseguiva i desideri e Non aspettare la notte sono già nella mia wishlist.. Mi ha molto incuriosito, invece, Le solite sospette :)

    Ho scoperto proprio ora il tuo blog e mi sono iscritta ai lettori fissi..se ti va di venire a sbirciare le mie letture, ti lascio il link del mio http://capitolozeroblog.blogspot.com/
    A presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un caldo benvenuto a te, Maria!
      "Le solite sospette" non ho ancora ben deciso se lo leggerò, almeno non al momento, anche se sono sicura che sarebbe una lettura decisamente "diversa".
      "L'uomo che inseguiva i desideri" invece ci terrei moltissimo a leggerlo il prima possibile.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Cosa c'è in agenda? #3

Cosa leggo? Cosa scrivo? Questi sono i punti all'ordine del giorno della mia agenda letteraria. Qui li ricapitoliamo passo passo.
Dolce, malinconico agosto
Vestiti freschi e leggeri, ciabattine infradito, mattine al mare, cornetti Esagerati per gentile concessione Algida, cappelli di paglia, occhiali da sole (che io puntualmente dimentico di portarmi dietro), una capatina (solitamente proficua) alla casetta dei libri, quelle rare ma felici passeggiate con mio fratello lungo il viale alberato che porta all'abbazia (anche se incappiamo sempre in quel cagnaccio che ci abbaia contro e il marciapiede è così malandato che camminare in mezzo alla strada sarebbe più sicuro), le trasferte per seguire i concerti senza biglietto di Edoardo Bennato (ahhhh Biccari, con la  mia plateale caduta in pieno giorno al centro della piazza!).   Ecco, l'estate per me è tutto questo, un mondo intero in una stagione, che alla fin fine si riduce a poche settimane di sole. Un po' come con i fichi…

Maggio portafortuna, arrivederci e grazie

Sto guardando l'orologio.
Okay.
Dieci minuti.
In dieci minuti devo assolvere a tutti i miei doveri di brava e puntuale book-blogger.
(Male: tre minuti e ho già cancellato una decina di frasi).
Dunque io direi di procedere in maniera scientifica e razionale, spuntando mano a mano ogni singolo punto, così non ci si perde niente di importante per strada.

Prima di tutto.
Cosa c'è di nuovo nella mia libreria? 


L'ho messo in evidenza già dal titolo: maggio quest'anno è stato un mese molto fortunato e di grandi soddisfazioni. Questo libro infatti è giunto nella mia casetta a mezzo di corriere, vinto in blogtour-Giveway (il secondo, a poche settimane di distanza).
Un grazie tutto cuori e baci va a queste fantastiche donnine: Stefania, Nunzia, Francesca, Clarissa e Rosa (il cui blog è una scoperta fresca di questo mese). Voi sapete quanto affetto e quanta stima ho nei vostri riguardi.
E un grazie naturalmente è per la CE Nord.


Il canto del mondo reale, di Liliana Rampello (un rega…

Quello che non ti aspetti: i miei due anni da book-blogger

Non so come ci sono arrivata.  Ho iniziato perché scrivo. E perché leggo.  E oggi sono due anni.  Ma non è che io sia diventata una persona diversa solo perché ho aperto un blog.  I book-blogger non hanno super-poteri.  Sono ancora una studentessa di lettere moderne che non sa bene cosa fare di se stessa, e non c'è dubbio che sarò sempre la ragazza con la testa fra le nuvole e con il cuore nei libri.  Ho solo trovato un posto dove esserlo liberamente.  E condividerlo con voi. Ecco voi siete quello che non mi aspettavo.
Quei lettori che sono arrivati pian piano, i "silenziosi" e gli "immancabili", quelli che anche con una sola parola, un complimento, un grazie, mi fanno sapere che ci sono e che qualcosa di bello, in fondo, riesco a regalarlo.  Stefania, ricordo ancora con una certa emozione il suo primo commento, che era anche il primo commento in assoluto sul blog, me lo sono trovata lì, sotto il naso, ancora un po' attonita, incredula. Allora scrivevo anco…