Passa ai contenuti principali

Esclusivo #3: IL PROFESSORE di C. Brontë e EMMA di J. Austen

Rubrica per definizione occasionale. Tutto su ristampe, edizioni illustrate e particolarità più sopraffine.

Buongiorno blogosfera e buon inizio di settimana.
Cosa combino io in questi giorni? Mi dedico piacevolmente, deliberatamente alle mie letture arretrate, curo con amore il blog ... e convivo costantemente con i sensi di colpa.
E certo: se sai che fra poco meno di due mesi, ti aspetta al banco di prova Storia della lingua latina, tenere fra le mani un libro che non riporti severamente in frontespizio il titolo Testi latini arcaici e volgari, ti fa sentire un'incosciente sconsiderata.
Perciò lasciate che questa lettrice-barra-studentessa-disperata si senta vagamente utile.

Sapete cosa mi piace di una casa editrice? Che proponga in quantità smodata riedizioni di libri introvabili. Un bel favore per un lettore.
Fazi Editore, devo riconoscere, si sta dando un bel daffare con le opere di Charlotte Brontë.
Dopo Villette (ultima fatica della mia divina) e in mezzo anche Shirley, viene infatti riproposto il primo romanzo della scrittrice che si celava mestamente dietro l'identità fittizia di Currer Bell.

Charlotte Brontë
Il professore
Fazi Editore
Prezzo: 18
Data di pubblicazione: 14 aprile 2016
Sinossi:
Il professore è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo nel 1857, due anni dopo la morte dell’autrice. Il protagonista è William Crimsworth, primo e unico narratore maschile da lei utilizzato, il quale racconta in prima persona la sua storia: uomo sensibile e colto, fugge da un lavoro pesante e competitivo nella zona industriale dello Yorkshire e si trasferisce in Belgio per insegnare presso un istituto femminile. Qui conosce Frances Henri, studentessa indigente e particolarmente dotata della quale poco alla volta si innamora, corrisposto. Ma la coppia non avrà vita facile: saranno infatti molte le avversità che i due dovranno affrontare – a cominciare dall’aperta ostilità dell’astuta direttrice della scuola – prima di riuscire a coronare il loro amore.
Come Villette, Il professore prende spunto dall’esperienza personale della Brontë, che nel 1842, quando studiava il francese a Bruxelles, si innamorò del suo insegnante, Monsieur Héger (una relazione che non ebbe però un lieto fine). Lettura trascinante, il romanzo formula un’estetica nuova, mettendo in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana e rivelandosi come precursore dei lavori più maturi dell’autrice: l’approfondimento psicologico dei personaggi e la vivacità descrittiva degli ambienti in cui si muovono sono chiaramente riconducibili al genio di Charlotte Brontë.

Un romanzo crudo, a tratti crudele, che tra le sue spine rivela in boccio, la forza e la passionalità del futuro capolavoro brontiano. 


Compiendo qualche passo a ritroso, lungo i sentieri del tempo, finiamo inevitabilmente per passeggiare nel bel mezzo della campagna dello Hampshire, a Steventon, luogo di nascita di un'altra imprescindibile figura della letteratura inglese (nonché della letteratura occidentale).
Incontriamo Jane Austen. Una delle autrici più amate di tutti i tempi.
Non è questo il luogo e il tempo per raccontarvi come io e lei, un bel giorno di parecchi anni fa, ci siamo al fine conosciute.
Voglio invece presentarvi uno dei suoi romanzi, anzi il romanzo. Quello che, fra tutti, mi ha rubato il cuore.
Questa che vi mostro è l'edizione curata dalla JASIT in occasione del bicentenario dell'opera.
Se siete curiosi, qui potete dare una sbirciata all'anteprima.

Jane Austen
Emma
Traduzione di Giuseppe Ierolli
Edizioni ilmiolibro.it - Narrativa
Pagine 488
Prezzo: 16, 50 (su ilmiolibro.it, più spese di spedizione)
Il “Gelsomino bianco” (Jasminum officinale) significa “Amabilità” e rappresenta l’animo di Emma Woodhouse, mentre il cappello a cilindro rappresenta la sua controparte e, in qualche modo, la sua coscienza, ovvero Mr. Knightley.

Una ricca, brillante, spumeggiante commedia degli equivoci. Un'eroina così odiosa e imperfetta che è impossibile non innamorarsene. 



Commenti

  1. Bel post :D
    Sicuramente leggerò Il professore ;D
    Mentre Emma è uno dei miei preferiti della cara Austen.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io adoro Emma, quasi più di Orgoglio e pregiudizio.
      In effetti è l'unico romanzo firmato Austen che ho letto più di una volta.
      Verrò sicuramente a trovarti, quando recensirai "Il professore".

      Elimina
    2. p.s: ho nominato il tuo blog a questo link party http://lasoffittadiamelia.blogspot.it/2016/04/link-party-giveaway-birthday-blog.html
      :)

      Elimina
  2. Io amo i classici e questo post mi è piaciuto un sacco :) Emma di Jane Austen lo possiedo ma non l'ho ancora letto, lo farò presto :) Mentre Il Professore mi manca.. mi devo munire di nuovi classici mi sa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uuuuuh! Allora cosa aspetti, DEVI leggerlo!
      Confesso che prima di iniziare l'università leggevo molti più classici (cosa strana a dirsi), ma cerco sempre di infilarne qualcuno dove possibile.

      Elimina
  3. Post molto interessante, cara Rosa! Charlotte Bronte è tra le scrittrici che amo e leggerò sicuramente "Il professore" :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono sempre felice di accendere il vostro interesse e Charlotte Bronte è una scrittrice che non può non essere conosciuta e amata in un'intera vita tra i libri.
      Ho la sensazione che questo romanzo ti colpirà. Sono molto curiosa di conoscere il tuo pensiero a riguardo.

      Elimina
  4. Avevo adocchiato questa nuova uscita della Fazi Editore, lo leggerò sicuramente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Fazi Editore ci sta viziando. Spero tanto continui così!
      Forse troverai un po' ostico il personaggio di William Crimsworth, ma è un romanzo che non posso non consigliare.

      Elimina
  5. Oddio non so se lo leggerò mai il professore, ma Emma vorrei tanto!
    Comunque fila a studiare eh! Ti abbraccio cara

    RispondiElimina
  6. Oddio non so se lo leggerò mai il professore, ma Emma vorrei tanto!
    Comunque fila a studiare eh! Ti abbraccio cara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricorda, Cuore, mi hai promesso che in questa vita "Emma" lo leggerai!
      Porto a termine le recensioni arretrate e infilo diligentemente la testa nei libri (quelli universitari).

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Cosa c'è in agenda? #3

Cosa leggo? Cosa scrivo? Questi sono i punti all'ordine del giorno della mia agenda letteraria. Qui li ricapitoliamo passo passo.
Dolce, malinconico agosto
Vestiti freschi e leggeri, ciabattine infradito, mattine al mare, cornetti Esagerati per gentile concessione Algida, cappelli di paglia, occhiali da sole (che io puntualmente dimentico di portarmi dietro), una capatina (solitamente proficua) alla casetta dei libri, quelle rare ma felici passeggiate con mio fratello lungo il viale alberato che porta all'abbazia (anche se incappiamo sempre in quel cagnaccio che ci abbaia contro e il marciapiede è così malandato che camminare in mezzo alla strada sarebbe più sicuro), le trasferte per seguire i concerti senza biglietto di Edoardo Bennato (ahhhh Biccari, con la  mia plateale caduta in pieno giorno al centro della piazza!).   Ecco, l'estate per me è tutto questo, un mondo intero in una stagione, che alla fin fine si riduce a poche settimane di sole. Un po' come con i fichi…

Maggio portafortuna, arrivederci e grazie

Sto guardando l'orologio.
Okay.
Dieci minuti.
In dieci minuti devo assolvere a tutti i miei doveri di brava e puntuale book-blogger.
(Male: tre minuti e ho già cancellato una decina di frasi).
Dunque io direi di procedere in maniera scientifica e razionale, spuntando mano a mano ogni singolo punto, così non ci si perde niente di importante per strada.

Prima di tutto.
Cosa c'è di nuovo nella mia libreria? 


L'ho messo in evidenza già dal titolo: maggio quest'anno è stato un mese molto fortunato e di grandi soddisfazioni. Questo libro infatti è giunto nella mia casetta a mezzo di corriere, vinto in blogtour-Giveway (il secondo, a poche settimane di distanza).
Un grazie tutto cuori e baci va a queste fantastiche donnine: Stefania, Nunzia, Francesca, Clarissa e Rosa (il cui blog è una scoperta fresca di questo mese). Voi sapete quanto affetto e quanta stima ho nei vostri riguardi.
E un grazie naturalmente è per la CE Nord.


Il canto del mondo reale, di Liliana Rampello (un rega…

Una silenziosa (inutile) quarantena per decidermi a scrivere ... Pausa!

So che sembra assurdo, anzi, confessarlo per iscritto è abbastanza imbarazzante, ma è solo l'altro giorno che la proverbiale lampadina si è accesa per togliermi dall'impaccio di un prolungato silenzio che si trascina pietosamente da settimane: "Rosellina sciocca, lo sai vero, che esiste il cartello PAUSA?".  Ehmmmm ... no, veramente no. Cioè sì, ovvio che sì. Quello che voglio dire è che mi è passato di mente. Completamente.  Morale della favola: ci si rilegge a ... uh già, a quando?  Diamo una scorsa veloce ed elegante alla mia agenda (grazie Lea, non so come ho fatto finora senza un'agenda, mi hai salvato la vita!). Allora allora, direi che è ragionevole stabilire che ogni  pubblicazione sul blog riprenderà a partire dal 15 dicembre. Fermo restando che, come sempre, rimane attiva la pagina Facebook.  Nel frattempo però convengo che sia il minimo tenervi aggiornati sulle ultimissime novità, dato che novembre si sta rivelando un mese tutto da spolpare come una s…