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Una silenziosa (inutile) quarantena per decidermi a scrivere ... Pausa!

So che sembra assurdo, anzi, confessarlo per iscritto è abbastanza imbarazzante, ma è solo l'altro giorno che la proverbiale lampadina si è accesa per togliermi dall'impaccio di un prolungato silenzio che si trascina pietosamente da settimane: "Rosellina sciocca, lo sai vero, che esiste il cartello PAUSA?".  Ehmmmm ... no, veramente no. Cioè sì, ovvio che sì. Quello che voglio dire è che mi è passato di mente. Completamente.  Morale della favola: ci si rilegge a ... uh già, a quando?  Diamo una scorsa veloce ed elegante alla mia agenda (grazie Lea , non so come ho fatto finora senza un'agenda, mi hai salvato la vita!). Allora allora, direi che è ragionevole stabilire che ogni  pubblicazione sul blog riprenderà a partire dal 15 dicembre . Fermo restando che, come sempre, rimane attiva la pagina Facebook .  Nel frattempo però convengo che sia il minimo tenervi aggiornati sulle ultimissime novità, dato che novembre si sta rivelando un mese tutto da spolp...

VIOLA, VERTIGINI E VANIGLIA, Monica Coppola

"E quello dove vorresti metterlo?" mi chiede Emma, osservando perplessa il Ducato già stracolmo. "Proprio qui ..." annaspo spingendo lo scatolone. "Se infili ancora qualcosa, quel catorcio esplode". "Ma no, guarda, è entrato! Se solo 'sto coso si  chiudesse ..." In quello stesso istante il portellone si spalanca riversandomi addosso una catapulta di oggetti, forme e dimensioni assortite. Una ciabatta a forma di mucca volteggia in aria e, dopo una serie di allegre piroette, va a depositarsi direttamente ai piedi di Emma. "Te l'avevo detto che esplodeva!" La mia lettura Non ti dimentichi facilmente di un libro che ha nel titolo una labiodentale sonora in allitterazione. Viola. Vertigini. E vaniglia. Questo felice e promettente ritornello, complice tra l'altro la recensione (perbacco!) positiva di una book-blogger non propriamente famosa per il favore verso autori emergenti, mi è rimasto in testa per mesi...

Novità dalla bibliosfera #11

Rubrica in cui, ogni fine mese, vi terrò aggiornati su titoli, autori emergenti, voci di corridoio (etc) legati al mondo dei libri. Perché ogni buon lettore che si rispetti ... tiene sempre gli occhi aperti. Lettori, buondì a voi. Questa mattina mi trovo a scrivere in lingua telegrafica e non che la cosa mi renda felice, ma la pressione a una decina di giorni dall'esame di storia medievale è ... beh, come metterla in maniera carina?  Insopportabile!  (Uhm, sì, molto carino mi è venuto).  Se siete svegli e attenti io parto col telegrafo. Il meglio del mese J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne Harry Potter e la maledizione dell'erede Salani Editore Sinossi: È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve...

Cosa c'è in agenda? #3

Cosa leggo? Cosa scrivo? Questi sono i punti all'ordine del giorno della mia agenda letteraria. Qui li ricapitoliamo passo passo. Dolce, malinconico agosto Vestiti freschi e leggeri, ciabattine infradito, mattine al mare, cornetti Esagerati per gentile concessione Algida, cappelli di paglia, occhiali da sole (che io puntualmente dimentico di portarmi dietro), una capatina (solitamente proficua) alla casetta dei libri, quelle rare ma felici passeggiate con mio fratello lungo il viale alberato che porta all'abbazia (anche se incappiamo sempre in quel cagnaccio che ci abbaia contro e il marciapiede è così malandato che camminare in mezzo alla strada sarebbe più sicuro), le trasferte per seguire i concerti senza biglietto di Edoardo Bennato (ahhhh Biccari, con la  mia plateale caduta in pieno giorno al centro della piazza!).   Ecco, l'estate per me è tutto questo, un mondo intero in una stagione, che alla fin fine si riduce a poche settimane di sole. Un po' come c...

Novità dalla bibliosfera #10

Rubrica in cui, ogni fine mese, vi terrò aggiornati su titoli, autori emergenti, voci di corridoio (etc) legati al mondo dei libri. Perché ogni buon lettore che si rispetti ... tiene sempre gli occhi aperti. Buongiorn ... oh. No, anzi, che dico, buon primo settembre a voi, lettori! Lo so, avete ragione, beccata, questo vuol dire che l'appuntamento con la presente rubrica è slittato di un giorno, solo 24 ore che però in questo caso fanno la differenza, visto e considerato che le novità su questo blog vengono servite a fine mese, e a me piace che sia così, perché in questo modo sia voi che io abbiamo l'occasione giusta per considerare in maniera più oculata le cose belle che ci hanno circondato in 31 giorni. Quindi, siate gentili, fingete con me, per il breve tempo di un post, di poter rimettere indietro le lancette dell'orologio e tornare un'ultima volta a questo agosto, passato di già, con i suoi pro e i suoi contro, e conclusosi con una triste giornata dai...

CANDY CANDY, Keiko Nagita

Cara Miss Pony ... Il solo scrivere quel nome sul foglio bianco mi inonda il cuore di emozioni, costringendomi a posare la penna. Tiro un profondo sospiro di sollievo e gratitudine e, senza che me ne accorga, congiungo le mani. La mia lettura Fino a non molti anni fa, prima della mia tutto sommato recente (e rivoluzionaria) scoperta di you.tube, Candy Candy per me esisteva solo nei racconti di mia madre. Ogni volta. per il mio compleanno, lei apriva per me la sua scatola dei ricordi e dava vita alla vivace, allegra ragazza dalle grandi code bionde e il viso tutto lentiggini.  E così, per due o anche tre giorni, ce ne stavamo lì, sulla nuvola Candy, quel sogno soffice e irraggiungibile, a ricostruire pazientemente ogni episodio di quella che è la storia di una vita, dalla Casa di Pony all'istituto Saint Paul in Inghilterra, il difficile, ostacolato eppure felice periodo della Casa della Magnolia e poi infine, di nuovo lì, dove tutto è cominciato, sulla Collina ...

Il Quaderno degli Appunti #1

Vi presento il mio semi-serio quaderno degli appunti on-line: tutto quello che una studentessa riesce a carpire in mezzo a mattoni di libri e interminabili ma preziose ore in aula.  La vita a volte è davvero buffa. Sa venirti incontro nei modi più inaspettati (magari non per questo più felici). Sto pensando a un modo giusto e intelligente di presentarvi questo post che inaugura una nuova rubrica, e come sempre parto con quelle quattro cose buone che ho in mente e poi vediamo la testiera del PC dove mi porta. Ma poi ecco che do un'occhiata alla casella di posta. Niente di ché, certo, è la prima cosa che faccio quando apro il  computer. E invece no. Lì rimango, livida di rabbia, col cuore in tumulto, questo furioso TUM TUM  che mi pulsa nelle orecchie. Ci sono cose che non possono restare così, ci sono cose lì fuori, nel mondo intorno a noi, tra le persone che incontriamo tutti i giorni e che magari presumiamo di conoscere, cose che per mancanza di tempo, buona volo...