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Visualizzazione dei post con l'etichetta Le mie letture

PERDERSI, Lisa Genova

La mia lettura Badate. Questo libro vi toglie tutto. Perdersi , buon Dio, quale (dis)attenzione editoriale abbia generato questo titolo così impietosamente esatto e letale, così perfettamente antitetico all'originale Still Alice , non saprei dire. Ma è come rigirare volutamente il coltello nella piaga. Alice Howland è quel che si definisce una donna realizzata, affermata nel lavoro, in un ambiente competitivo quale si può immaginare essere quello accademico di Harvard per una donna, brillante docente di psicolinguistica, agenda fittissima, fra voli che la spediscono di qua e di là dell'oceano per conferenze, ma anche madre e moglie, con una figlia che le dà soddisfazioni e un'altra, Lydia, l'attrice, la ribelle, che le dà invece preoccupazioni, e un marito, amatissimo, ma con cui forse divide ormai troppo poco della sua vita così frenetica. Ecco, immaginate ora che tutto questo tanto faticosamente conquistato, finisca pian piano con lo sgretolarsi, non p...

L'amore è per segugi | LA SCRITTRICE DEL MISTERO, Alice Basso

La mia lettura «E dai, non potrà mica sempre andare bene, prima o poi il calo sarà fisiologico, ci scommetto che siamo arrivati a questo stadio, come quando fai i test a crocette e se escono troppi "sì" di fila sicuro che arriva anche il momento del "no", quindi crepi di fifa». Questa è la comicità di Alice Basso, in uno dei suoi irriverenti, scoppiettanti, dolcissimi post su Facebook (una droga pesante, stateci attenti) e se c'è una cosa che ormai dovreste aver capito di Alice Basso è che la comicità, nelle sue mani, è un fucile di precisione. Perché, se è vero che non uno tra noi lettori avrebbe esitato a vendere l'anima al diavolo per questo oggetto sacro e benedetto, La scrittrice del mistero , edito Garzanti, il quarto libro ( signori , il Q U A R T O libro) di Vani Sarca, pure, quel tanto così di fifa blu c'era. Brutta faccenda avere aspettative altissime. Ancor più brutto, esser stati mollati proprio su un finale perfetto, da sipario che...

Qualcosa si è mosso | Da SCRIVERE È UN MESTIERE PERICOLOSO a NON DITELO ALLO SCRITTORE, Alice Basso

             La mia lettura Bene. Io direi che tre giorni passati a sghignazzare di segreta soddisfazione, in una posa a metà tra genio del male che trama nell'ombra e ragazzina delle medie alla prima cotta, possono anche bastare. Adesso ricomponiamoci un attimo, per amor del cielo, e cerchiamo di affrontare la situazione con la serietà che merita. Niente di insostenibile, state sereni. Perché la storia di cui parliamo è pur sempre, fondamentalmente, una storia adorabile . Si ride sotto i baffi, ci si commuove il giusto, si annuisce con quel pizzico di consapevole malinconia, ma soprattutto ci si innamora, di brutto . (E poi non venitemi a dire che non vi avevo avvertito). Per la serie dove eravamo rimasti , ricapitoliamo: epica vendetta ai danni di capo schiavista calcolatore e di ex fidanzato stronzo opportunista. Yeah. Uno a zero per Vani Sarca, signori, che dal finale del primo libro esce trionfante come una Erinni dei reietti, in man...

UNA CERTA IDEA DI MONDO, Alessandro Baricco

La mia lettura A me questo libro ha fatto graditissima e gradevolissima compagnia. Potrei semplicemente finirla qui, avrei già detto tutto, ma forse questo "tutto" vale la pena raccontarvelo meglio. Pescato alla Little Free Library, residenza fissa da oltre un anno sulla mia scrivania, tra gli astucci e la lampada, quella a forma di lampadina, che non uso, Una certa idea di mondo  si è rivelato in fretta il miglior antidoto allo stress da studio. Ed ecco il perché di tanta attenzione nel centellinarlo. Il motivo è anche un altro però: con i libri di questo tipo, ad affrettare la lettura, il senso rischia di consumarsi già dopo una manciata di capitoli, l'entusiasmo si affievolisce, e ti ritrovi alla fine che non ti ricordi più perché hai deciso di sprecare così il tuo tempo. Beh, questo errore magari evitiamo di farlo. Non sarà particolarmente originale, o più brillante e intelligente di altri, ma il punto non è quello, Baricco sta lì, dietro la sua penna, a...

THE STRANGER, Abigail Barnette

La mia lettura Tempo fa scrissi che una delle mosse più azzeccate che facevano di The Boss un vero e proprio outsider nella selva oscura di serie erotico-romance - e di Abigail Barnette una scrittrice decisamente in gamba - era l'ellissi dal racconto dei fatti del "come-tutto-ebbe-inizio", più di nove anni addietro ormai, in un aeroporto di Los Angeles, complice un volo per Tokyo in ritardo, tra Sophie e Neil. Se è per questo ho anche scritto, preparando col cuore in gola la recensione di The Baby , che non avrei avuto altre occasioni per parlare di questa serie (che io, se non fosse ancora del tutto cristallino il concetto, ho adorato e ancora adoro dopo riletture di riletture... Seriamente , dovrei darci un taglio o finirà per venirmi a noia). Nel secondo caso sbagliavo - oh quanto sbagliavo. Per quanto riguarda la prima affermazione... Leggete quanto ho da dirvi e giudicate un po' voi. Una precisazione per i The-Boss-Addicted: purtroppo per noi, la...

TERAPIA DI COPPIA PER AMANTI, Diego De Silva

La mia lettura De Silva ha un'audacia piratesca, prende uno spunto veramente buono (e uno spunto veramente buono è il modo migliore per compromettersi) e quel che ne fa è un libro che... Ragazzi, non vi dico... Questo autore ha un modo , un gran bel modo, di sbrogliare il discorso, di dettare e scandire il ritmo della narrazione. Un capitolo ascolti le confessioni a cuore aperto di Viviana - lei è quella sentimentale, che arrossisce e si arrabbia alla parola "scopare", quella pallosa insomma, si potrebbe dire malignamente, quella che vuole risposte sicure e le vuole subito, che ha bisogno di sapere dove sta andando questa relazione che il buon costume definisce "squallida" - poi volti pagina e trovi tutt'altra musica, ecco Modesto, poveraccio, che fa il figo per nascondere che se la sta facendo addosso per come le cose sono pericolosamente cambiate e gli sono sfuggite di mano, perché è stato così stupido da credere alla balla che trovi un'amante...

L'IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME, Alice Basso

La mia lettura Prima di dire qualunque altra cosa, c'è un punto che dovrei subito mettere in chiaro: io mi sono innamorata di Alice Basso molto prima che iniziassi a leggere questo romanzo.  Non so se ricordate (e spero proprio di sì) quella leggendaria diretta Facebook da Garzanti, l'estate scorsa, come aprivi la finestra del video faceva capolino questa donnina, taglio di capelli e viso paffuto, ti veniva in mente Heidi, e con lei una privilegiata cerchia di blogger superfighe che cercavano di non spanciarsi dal ridere. Vedete il fatto è che Alice Basso (sì, è lei la donnina del quadretto) ha una qualità irresistibile, sa tirare fuori la sua intelligenza senza farti sentire uno stupido e in più regalandoti pure una risata. Ecco, osservatela bene questa qualità, perché non te la insegnano a scuola, si chiama autoironia.  E così tu stai mesi a spasimare e sognare, perché, ne hai la certezza matematica, una testa brillante come quella lì deve aver scritto qualcos...

FANGIRL, Rainbow Rowell

La mia lettura Ci sono ogni tanto quei libri che ti stupiscono. Non parlo di quello stupore che ti prende a fine lettura e ti fa dire "Oh cavolo, che cosa ho letto!", e tu guardi e rimiri il libro come avessi chissà quale prodigio o mistero tra le mani; no, io pensavo a qualcosa di più piccolo, di più discreto, ma non meno significativo: sono dettagli, curiosità, parentesi di empatia inaspettata che ti strizzano il cuore almeno un po' e, cosa ancora più bella, ti fanno riflettere. Perché, vi garantisco, si può amare un libro anche per queste che ai più sembreranno sciocche piccolezze.  Ad esempio Fangirl (e io prima di leggere la sentitissima recensione di Adele -  qui  - neppure sapevo esistesse la parola "fangirl"), che già a partire dal genere, la fa una sua candida rivoluzione, quando di recente il Young Adult proprio di quella spontaneità, di quell'ingenuità che nasce dalla confusione dei primi turbamenti e delle mille domande e insicurezze...

MAGARI DOMANI RESTO, Lorenzo Marone

La mia lettura "Stop". E lo stomaco mi si aggroviglia.  Ops. Il fatto è che ora voi vorrete sapere come e perché si è aggrovigliato il suddetto organo, e dovrò essere io a spiegarvelo. E l'unico modo per farlo è cercare con pazienza di sgrovigliarlo. Allora abbiate anche voi un po' di pazienza, lettori: dissolvenza cinematografica, e cominciamo a sfogliare questo libro partendo dall'inizio. Siamo a Napoli, Quartieri Spagnoli. Io vivo qui. Il mio nome è Luce. E sono donna. Ecco, Luce Di Notte (come ci piacciono i nomi-pasticcio di Lorenzo Marone) è esattamente il tipo di creatura che non ha bisogno di qualcuno che parli per lei, che a presentarsi è capacissima benissimo da sola, uno spirito senza paura, ecco cos'è, una di quelle meraviglie che puoi ammirare solo di lontano, ché tanto non si lasciano catturare, insomma una "femmena" del sud. Ma, la DreamWorks insegna (beh per lo meno a chi come me piace ancora imparare dai cartoni)...

VIOLA, VERTIGINI E VANIGLIA, Monica Coppola

"E quello dove vorresti metterlo?" mi chiede Emma, osservando perplessa il Ducato già stracolmo. "Proprio qui ..." annaspo spingendo lo scatolone. "Se infili ancora qualcosa, quel catorcio esplode". "Ma no, guarda, è entrato! Se solo 'sto coso si  chiudesse ..." In quello stesso istante il portellone si spalanca riversandomi addosso una catapulta di oggetti, forme e dimensioni assortite. Una ciabatta a forma di mucca volteggia in aria e, dopo una serie di allegre piroette, va a depositarsi direttamente ai piedi di Emma. "Te l'avevo detto che esplodeva!" La mia lettura Non ti dimentichi facilmente di un libro che ha nel titolo una labiodentale sonora in allitterazione. Viola. Vertigini. E vaniglia. Questo felice e promettente ritornello, complice tra l'altro la recensione (perbacco!) positiva di una book-blogger non propriamente famosa per il favore verso autori emergenti, mi è rimasto in testa per mesi...

CANDY CANDY, Keiko Nagita

Cara Miss Pony ... Il solo scrivere quel nome sul foglio bianco mi inonda il cuore di emozioni, costringendomi a posare la penna. Tiro un profondo sospiro di sollievo e gratitudine e, senza che me ne accorga, congiungo le mani. La mia lettura Fino a non molti anni fa, prima della mia tutto sommato recente (e rivoluzionaria) scoperta di you.tube, Candy Candy per me esisteva solo nei racconti di mia madre. Ogni volta. per il mio compleanno, lei apriva per me la sua scatola dei ricordi e dava vita alla vivace, allegra ragazza dalle grandi code bionde e il viso tutto lentiggini.  E così, per due o anche tre giorni, ce ne stavamo lì, sulla nuvola Candy, quel sogno soffice e irraggiungibile, a ricostruire pazientemente ogni episodio di quella che è la storia di una vita, dalla Casa di Pony all'istituto Saint Paul in Inghilterra, il difficile, ostacolato eppure felice periodo della Casa della Magnolia e poi infine, di nuovo lì, dove tutto è cominciato, sulla Collina ...

IL MONDO DELL'ALTROVE, Sabrina Biancu

In un angolo buio della stanza un bambino, rannicchiato su se stesso, con le ginocchia appoggiate al petto e il viso nascosto dalle braccia, singhiozzava e tremava.   La mia lettura Ho ricevuto la mail con il racconto in allegato il 10 di aprile, il che vuol dire, se i parametri della matematica non sono opinabili, che Sabrina Biancu ha dovuto attendere ben tre mesi prima che io iniziassi a leggere e valutare il suo lavoro. Badate però che in tutto questo tempo mi sono ben guardata dal cedere alla tentazione di curiosare fra le varie recensioni che fioccavano in giro: una cosa a cui tengo e a cui non sono disposta a rinunciare quando incomincio un nuovo libro è la possibilità unica e irripetibile di avere un'impressione che sia mia, personale e autentica. Mi sono quindi accostata alle prime pagine con tutto il candore e la golosità di una bambina, pronta ad accogliere tutto quello che avrei trovato, e a misurarlo attentamente passo passo. Ecco, ora sono pronta a s...