Passa ai contenuti principali

Così ho iniziato a bere il tè

Okay okay, ci siamo, sto riaprendo i battenti.
Fermi lì, un secondo, fatemi mettere comoda ... I miei ciabattoni? Bene, un attimo ancora, mi serve la mia sedia a dondolo, non posso scrivere un post senza la mia sedia a dondolo.
Ooohhhhhhhhh!
Eccomi qua.
Lo so, voi non vi aspettavate questa lunatica, romanticona vaneggiatrice prima di marzo, ma dopotutto, siamo seri: ho studiato come una matta fino alle tre di notte per un mese, esami passati alla grande, e non mi sono fatta neanche mancare un bel melodrammatico intermezzo, con una discreta febbre e due settimane di semi-digiuno a base di tè (io ODIO il tè!!!)  quindi ... sono pronta per il grande annuncio: adesso ho tutte le intenzioni di lasciarmi andare alle mie più sfrenate fantasie letterarie.
Arrrrrrrgh! Ti ho detto e ripetuto che non devi urlarmi così nell'orecchio ... Ops, scusate, non ce l'ho con voi, è solo la mia gongolante Balena Parlante. Sì, va bene va bene, anche tu mi sei mancata. Che cosa? Ah sì, hai ragione, mi stavo dimenticando.
Ci sono tre cose che ho capito in questi giorni.
Primo, che ogni lettore prima o poi ha bisogno di fare ordine nella sua vita di lettore. Io ho optato per Goodreads.
Secondo, forse il tè non è poi così spiacevole con una fetta di limone galleggiante e una confezione di Oro Saiwa a portata di mano.
Terzo. E questo punto è particolarmente doloroso. La superficie disponibile per ospitare nuovi libri si sta rapidamente esaurendo.
Sai cosa vuol dire, BP? No no, non fare così ... tieni il fazzoletto. Orsù, vuol dire che inizieremo a seguire Art Attack.  
Ecco dunque cosa posso dirvi di me in termini libreschi: 143 libri letti, di cui 3 datati 2016, 99 WTR (Want To Read) di cui 80 in WL; 22 sullo scaffale TBR 2016 (solo un vero lettore conosce la sottile, sostanziale differenza fra libri WTR e TBR). Infine in BSL (Book Shopping List) ho già in mente tre titoli: The Help di Kathryn Stockett, Il gigante sepolto Kazuo Ishiguro, Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva e ... beh, sto ancora valutando il quarto.
E questo è quanto su Rosa, La Lettrice di Casa. Ma cosa possiamo dire della Scrittrice?
Mmmmh ... molto molto meno di quello che vorrei.
Un romanzo, di cui ho terminato la prima stesura nell'autunno del 2012, ma tenuto in intermittente revisione negli ultimi tre anni e poco più e al quale conto di dare l'assetto definitivo nei prossimi mesi.
Un blog, attivo da un anno e mezzo e costantemente in crescita.
E poi c'è Giorni Azzurri, il mio diario, la mia officina letteraria, il mio taccuino per gli appunti.
Dulcis in fundo ... una tesi da scrivere. Ehi ma ... BP, che stai facendo con quelle valige? Ah, tu ti stai già preparando per una lunga permanenza nell'Inghilterra di Virginia Woolf! Certo che ci andremo, te l'ho promesso!
Insomma, lo avrete capito, qui un bel po' di roba bolle in pentola ... a proposito, quasi quasi "metterei su un po' di tè", come direbbe la signora Jenkins di Pocahontas 2. 
Non siate troppo sorpresi, dopotutto, potrei anche scoprire che sono molto più old British style di quanto pensassi.
Oh, importantissimo, molto presto vi aggiornerò sulle mie recenti scoperte dal mondo dei libri ... quest'anno promette bene, benissimo, su questo fronte.
Nel frattempo, il mio augurio è sempre lo stesso: che possiate varcare la soglia di un mondo perfetto e inaspettato, semplicemente sfogliando le pagine del libro che portate con voi.



Commenti

  1. Ma che bello leggere i tuoi aggiornamenti!! *-*
    Innanzitutto complimenti per gli esami superati: yeeeah!
    il tè non è per niente male, soprattutto se accompagnato da una bella fetta di torta (giusto per tenersi leggeri)...che altro, un grande in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri, di cui non vedo l'ora di saperne di più! ♥ Abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio tantissimo Stefania, il tuo supporto è sempre molto molto prezioso per me.
      Eh sì, ho lasciato in sospeso un po' di cose, ma sono fiduciosa.
      Ricambio di cuore l'abbraccio.

      Elimina
  2. Ciao Rosa :) Tanti auguri per i tuoi esami ;) Mi fa piacere ritrovarti ;) Imbocca al lupo per tutto il resto.. A presto :*

    RispondiElimina
  3. Grazie mille per essere passata Choco!
    Anche a me ha fatto molto piacere ritrovarti.

    RispondiElimina
  4. Ciao Rosa, complimenti per aver superato brillantemente i tuoi esami! Leggo che hai tanti progetti da realizzare e ti auguro di trasformare in realtà ogni tuo desiderio. Un caro saluto :)

    RispondiElimina
  5. Che bel pensiero, ti ringrazio infinitamente per aver trovato il tempo di venirmi a trovare.
    Io ce la metterò tutta.

    RispondiElimina
  6. Io adorooo il tè!❤ Complimenti per gli esami e buona fortuna per i tuoi progetti! A presto!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I preferiti, sotto l'albero, e tutto quello che resta da dire del 2018

L'avrete capito, no? È il momento dei listoni e cosa c'è di più banale. Eppure confesserò che a me non disturba poi granché, anzi. C'è qualcosa di così compiuto e perciò di rassicurante in una lista stilata con metodo. Per quanto, detto tra noi (ahi ahi ahi), la vostra Rosa qui presente quest'anno abbia letto una quantità di libri semplicemente miserevole. Non che i numeri significhino molto, okay, però oddio una soglia minima di 15 libri, per buona decenza, uno se la dà.
Invece ecco cosa risulta su Goodreads: You have read 13 of 30 books in 2018.
D'altra parte è vero che una Challenge offre una visione alquanto limitata della faccenda, perché, ad esempio, non tiene conto del fatto che per la prima volta da qualche anno non mi sia capitato neanche un libro veramente brutto brutto brutto o che tra i 13 suddetti sia compresa una delle più grandi narrazioni epiche mai concepite o ancora tre opere di saggistica lette a stralci ma che anche così lasciano un bagaglio rag…

Di cosa parliamo quando parliamo di Vani Sarca | Intervista ad Alice Basso

Ho incontrato Alice Basso il 15 dicembre, a Porto San Giorgio (un freddo demoniaco, ma ne valeva la pena, oh sì), durante una delle ultime presentazioni de La scrittrice del mistero (Garzanti 2018) e, a scanso di equivoci, mi sento in dovere di mettervi sull'avviso: questa donna è, realmente, quello che sembra, un concentrato di energia, il tipo con cui faresti ben volentieri notte fonda parlando sconclusionatamente di roba bellissima che non ti darà da vivere, libri libri libri film libri musica libri libri libri libri (proprio così, in loop). Soprattutto, però, quello che percepisci chiaramente, ascoltandola, leggendo i suoi libri (due racconti e quattro romanzi già pubblicati, più un quinto atteso per maggio), è che dietro il suo lavoro, di editor e di scrittrice, ci sono onestà e competenza in pari misura.
Nel 2013 è nel mondo dell'editoria da dieci anni, un ambiente «per niente asettico» (parola di Alice Basso) in cui succedono le cose più buffe e assurde, perché, molto …

GIACINTA, Luigi Capuana

"Colonnello!" disse la Giacinta, attaccandoglisi familiarmente al braccio e trascinandolo un po' verso la vetrata della terrazza con vivacità fanciullesca. (...) L'una e l'altro non riuscivano per qualche secondo a riattaccare discorso: poi la Giacinta spingeva gli occhi verso il colonnello che aveva ripreso la sua positura, e portando la punta del ventaglio alle labbra, lanciava un ebbene? un e poi? che provocava la risposta.

La mia lettura
Ho avuto un rapporto alquanto complesso con questo romanzo. Ad ogni pagina, per tutto il tempo, sentivo dolorosamente che qualcosa, qualcosa di decisamente importante, mancava. Quando finalmente sono riuscita a riporre ormai letto il libro nel suo angusto posticino nella libreria del mio studio, ho capito. Ho capito cosa non andava. Ma lascerò che sia qualcuno di più adatto allo scopo ad illuminarvi. "In generale mi piace dippiù la prima metà del tuo libro forse perché l'azione è più viva, o almeno è presentata con m…