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Novità dalla bibliosfera #5

Rubrica in cui, ogni fine mese, vi terrò aggiornati su titoli, autori emergenti, voci di corridoio (etc) legati al mondo dei libri. Perché ogni buon lettore che si rispetti ... tiene sempre gli occhi aperti.   Buon giorno a voi lettori ... in trepidante attesa del Natale. Ci siamo. Con l'appuntamento di oggi dichiaro chiuso per quest'anno lo spazio dedicato alle Novità . Eh sì, è vero, scommetto che nelle vostre fantasie dicembre è una specie di ponte d'oro fra novembre e gennaio, o un po' come un'ambasciata in terra straniera: libro in mano, tazza di cioccolata calda fumante (preferibilmente!) e immancabile plaid, e lì belli belli sicuri dell'immunità diplomatica. Tutto giustissimo. Peccato che dicembre per la sottoscritta significhi anche rimettere mano ai testi studio. Okay, forse sono un tantino ingiusta, considerato che il Tellini di storia della critica letteraria è diventato uno dei miei libri preferiti. Chissà, magari un giorno vi racconterò anche...

Esclusivo #2: LA BUSSOLA D'ORO di P. Pullman

Rubrica per definizione occasionale. Tutto su ristampe, edizioni illustrate e particolarità più sopraffine.  Stamattina, mentre mi dedicavo al compito altamente serio di viziare il mio palato con le dolci delizie di mia madre (una barchetta di frolla con triplo strato cioccolato, crema e panna: una cosa molto, molto  seria!) mi è tornato in mente tutto d'un tratto che avevo un nuovo scoop per questa rubrica. Qualche giorno fa, gironzolando fra le pagine di FB, mi ero imbattuta nel link di una foto che Laura del blog  La Biblioteca di Eliza  aveva condiviso. E, ve lo giuro sulla somma anima di Dante, non sono caduta in un'estasi meno profonda. Perché la foto in questione (e mi tremano le mani mentre lo scrivo) ... era questa . Titolo: La Bussola d'oro Autore: Philip Pullman Editore: Salani Pagine: 366 Dettagli: cartonato con sovraccoperta Prezzo: 19, 80 Ancora adesso mi sento squagliare tutta come un profiterole. Edizioni così sono il sogno proibito d...

THE BOSS SERIES, Abigail Barnette

Ci sono giorni che sembrano strani e non capisci il perché fino a quando non succede qualcosa di epocale. Poi ripensi alla mattina che hai vissuto - al caffè che hai accidentalmente rovesciato sulla tua giacca Yamamoto bianca immacolata, alla puzza persistente di aglio che filtra dal frigorifero dell'ufficio, al rossetto che ti macchiava i denti quando flirtavi col ragazzo della colazione - e tutto all'improvviso acquista un senso. Per me era uno di quei giorni.   La mia lettura Quando ho finito di leggere per la prima volta Cinquanta sfumature di grigio  devo ammettere che nella mia assoluta ignoranza mi sono detta: "Cavoli però, è destabilizzante!". Adesso, col senno di poi, direi tranquillamente che sul frontespizio di ognuno dei tre libri avrebbero potuto scrivere come sottotitolo:  Adattamento (mooooooolto) edulcorato e rassicurante del sadomaso per i minori di quattordici anni . In realtà avrei potuto perdonare già da molto tempo a Ms ...

Novità dalla bibliosfera #4

Rubrica in cui, ogni fine mese, vi terrò aggiornati su titoli, autori emergenti, voci di corridoio (etc) legati al mondo dei libri. Perché ogni buon lettore che si rispetti ... tiene sempre gli occhi aperti.  Non ho resistito alla tentazione di cercare la parola "autunno" sul Dizionario Etimologico  (cosa volete che vi dica? Sono una modernista con un segreto, palpitante cuore classicista!) e come spesso mi è capitato è stato come scartare un pacco a sorpresa, per ritrovarmi fra le mani l'ultima cosa che mi aspettavo: non malinconia, o freddo (eh già, sto pensando alle brutali raffiche di vento che ti agguantano il cervello se ti fai beccare senza cappello) o la precarietà di star "come d'autunno sugli alberi le foglie" ... no, state guardando dalla parte sbagliata, perché autunno è "ricchezza", "abbondanza" .  Vediamo un po', cosa mi suggerisce personalmente il verbo augeo in questo periodo? Oh sì, il pentolino di nonna con le...

LE ALI DELLA VITA, Vanessa Diffenbaugh

Non era troppo tardi per tornare indietro. La mia lettura Vorrei cercare di spendere meno parole possibili nella mia personale lettura di questo romanzo. Non come si fa di solito per glissare con eleganza libri poco amati, ma per rispettare la profondità e la semplicità di una scrittrice che usa le parole con parsimonia, arrivando dritta al punto.  "Dicono che scrivere il secondo libro è difficile. Non so se è vero, ma io ci ho creduto , e per me è stata dura", così scrive nei Ringraziamenti Vanessa Diffenbaugh, che si è fatta subito amare dai lettori qualche anno fa con la sua opera prima Il linguaggio segreto dei fiori , il che da solo lascia intendere la sincerità di queste parole. E in un certo senso, guardando bene, Le ali della vita  possiamo forse considerarlo come una sorta di seguito, come se in qualche modo l'autrice, seguendo il racconto delle vicende di Letty, ci mostrasse quello che non abbiamo potuto vedere di Victoria. Perché in effetti la...

Cosa porta con sé la pioggia del lunedì?

Credo si possa dire piuttosto ragionevolmente e senza correre il rischio di essere irrealistici che il lunedì di ieri è stato uno di quelli ... come dire? Indiavolati. Probabilmente già il fatto che PROPRIO IERI il sole avesse deciso di prendersi una vacanza e ritirarsi dietro una cortina di nuvoloni, PROPRIO IERI appunto che sarei dovuta tornare all'università, avrebbe dovuto mettermi in allarme. Perché di fatto poi la mattinata si è rivelata una battaglia all'ultimo sangue fra me, il portatile e il PC per la preparazione di un unico, semplice, innocuo post, che con buona pace mi sono ritrovata a ricopiare da capo tre volte (praticamente l'ultima volta l'avevo imparato a memoria!).   Conclusosi questo epico scontro (precisamente all'una), di fretta e furia mi sono preparata e precipitata giù dalle scale per prendere l'autobus ... che OVVIAMENTE stava passando proprio mentre io aprivo il portone (ehm, davanti casa mia non è esattamente prevista la fermata) e ...

Esclusivo #1: VILLETTE di C. Brontë e ALICE di L. Carroll

Rubrica per definizione occasionale. Tutto su ristampe, edizioni illustrate e particolarità più sopraffine. Lunedì. E oggi lunedì significa anche per me ritorno alla quotidianità. Dopo aver passato discretamente, con mia somma soddisfazione, lo scoglio filologia italiana ed essermi concessa dei piacevolissimi, rigeneranti giorni di letture di libri virtuali e cartacei ... eh sì, torno alla mia vita da pendolare fra casa e l'università. In più, se gettate lo sguardo appena un po' giù nella mia sidebar vedrete con sgomento una lista non indifferente di libri da passare al vaglio-recensione ... e adesso immaginatemi pure con la faccia colpevole. Ma prometto che fra quel po' che resta di ottobre e novembre mi darò da fare sul serio, anche perché, come vi avevo accennato qualche tempo fa avrei ancora un certo progetto da mandare avanti. Ah già, dimenticavo che nel frattempo dovrei trovare dello spazio per tenere in incubatrice la mia tesi di laurea. Cavolo. Adesso che è ...